E tu sapresti riconoscere un humus di lombrico da un altro? Guida al consumatore! 

Vi daremo una mano su come riconosce un buon prodotto da uno più scadente!

Ma soprattutto da quelli che si spacciano per Humus di lombrico.

Il nostro obbiettivo è essere il più trasparente possibile nei confronti dei nostri clienti per poter permettere di fare un acquisto più tranquillo e sicuro.

Ecco i punti da verificare prima dell'acquisto di un sacco:

1. La matrice

Cosa si intende per matrice?

È la tipologia di materia prima (letame) con la quale si alimentano i lombrichi.

Il lombrico infatti, se cibato correttamente e con un buon letame di qualità, ti garantirà un vermicompost eccezionale! 

Noi di Lombrumus utilizziamo solo letame equino perché riteniamo che tra quelli ammessi per legge (ovino, equino, suino, bovino o loro miscele) sia il migliore. 

Ma perché il migliore?

Perché ci forniamo da allevamenti non intensivi e da scuderie.

Il cavallo, pertanto, viene curato e rispettato il più possibile dal singolo proprietario (viene pulito e cibato correttamente, non ha un'attività intensiva, gira il più possibile fuori e dentro i maneggi, non effettua gare podistiche, non assume doping o altre sostanze), non è pertanto sfruttato in un attività intensiva.

Molti lombricoltori utilizzano letame bovino, suino o ovino, ma difficilmente si riescono a trovare allevamenti con pascoli ampi. (Una stalla con tanti capi e poco spazio dove non si muovono liberamente, cibate ad alta intensità per produrre di più, noi la riteniamo intensiva, fuori dai nostri standard).

Naturalmente non vogliamo generalizzare, è naturale che non tutti trattano questo tipo di animali in condizioni non dignitose, ma la maggioranza del bestiame è così sfruttata.

Consigliamo quindi di verificare il luogo di origine della matrice organica direttamente dal lombricoltore o direttamente nella confezione. 

2. Le modalità di gestione che il lombricoltore usa sul proprio impianto.

Cosa si intende?

E' necessario aspettare il tempo utile, che i lombrichi necessitano, per aver correttamente ingerito e digerito il letame.

Consideriamo che, più o meno, per avere un prodotto di buona qualità, ci si impiega all'incirca un anno.

Se tale attività non viene eseguita correttamente dai lombrichi rischiate che acquisterete del semplice letame a prezzi spropositati perché, il lombrico, non ha mangiato completamente tutto il pasto.

Ma non è solo questione di tempo bensì anche di una corretta gestione dell'impianto.

In una lettiera, se una parte di letame non viene correttamente assimilata, causa la poca presenza di lombrichi in quel determinato punto, l'eccesso di letame fornito periodicamente ai lombrichi farà si di non avere un buon prodotto finale pur avendo atteso il tempo utile.

Questa naturalmente non è una cosa che può essere controllata prima dell'acquisto.

Per quanto riguarda noi di Lombrumus cerchiamo sempre di avere la massima attenzione  e cura ai dettagli, preferendo produrre quantità più esigue e avere clienti soddisfatti.

3. Leggere bene le informazioni inserite sul sacco di acquisto!

-Quando viene indicato: humus di lombrico BIO!

Potete ben capire che è solo un'attività di marcheting!

Sappiate che il vermicompost non è bio ma bensì si può utilizzare in agricoltura bio!

Le cose sono ben differenti!

Questo fa già capire la poca trasparenza da parte dell'azienda, nei confronti del proprio cliente, non mettendo in chiaro effettivamente cosa sta andando ad acquistare.

-Come dicevamo prima, verificare la tipologia di matrice utilizzata per l'allevamento.

- Verificare che nel sacco sia sempre indicato che trattasi di Vermicompost. Infatti, la normativa vigente in Italia che classifica è regolamenta l'humus prodotto dai lombrichi viene inquadrato con il nome tecnico di "vermicompost". Bisogna perciò diffidare dai nomi altisonanti.

- Verificare che il prodotto abbia una buona umidità e non sia troppo secco. Toccando il sacco ed a vista d'occhio si nota la differenza tra un prodotto secco e uno meno più umido. Un buon humus di lombrico dovrà avere un'umidità non inferiore al 50%.

- Verificare che, nelle analisi chimiche indicate nel sacco, sia presente un'ampia sostanza ed un pH neutro. Ecco i nostri valori: Sostanza organica: 66,60% Sostanza organica estraibile sulla sostanza organica: 26,80% Sostanza organica umificata sula sostanza organica estraibile: 91,00% pH: 6,88

- Il prodotto non deve emanare nessun cattivo odore, anzi si dovrebbe percepire un buon profumo di sottobosco

Hai domande o dubbi prima dell'acquisto? Contattaci e proveremo a chiarirteli.

Noi teniamo alla trasparenza e vogliamo che per la nostra azienda sia uno dei punti di forza.                            Vogliamo che il consumatore finale sappia cosa sta comprando, sia felice ed abbia ottimi risultati dopo l'utilizzo.